August 3, 2025

MISSIONE UMANITARIA IN CORSO A GAZA

Con il protrarsi della carestia nella Striscia di Gaza dovuta all’aggressione israeliana in corso, che impone un assedio soffocante e si è fatta oggetto di accuse per azioni riconducibili a genocidio contro la popolazione civile indifesa, la sofferenza della popolazione si aggrava quotidianamente. I bombardamenti incessanti e la fa

MISSIONE UMANITARIA IN CORSO A GAZA

MISSIONE UMANITARIA IN CORSO A GAZA

Con il protrarsi della carestia nella Striscia di Gaza dovuta all’aggressione israeliana in corso, che impone un assedio soffocante e si è fatta oggetto di accuse per azioni riconducibili a genocidio contro la popolazione civile indifesa, la sofferenza della popolazione si aggrava quotidianamente. I bombardamenti incessanti e la fame sistematica hanno causato oltre 60.000 morti palestinesi, la stragrande maggioranza civili, compresi donne e bambini .

Secondo le autorità sanitarie di Gaza, più di 145.000 persone risultano ferite, mentre decine di migliaia sono disperse sotto le macerie a causa dell’impossibilità di evacuare e dei crolli strutturali. Il sistema sanitario è vicino al collasso: oltre l’80 % del territorio è sotto ordini di evacuazione, molti ospedali operano a capacità ridotta o sono inagibili, e le emergenze mass casualty si susseguono, in alcuni casi sopraffacendo completamente le strutture mediche come il complesso Nasser a Khan Younis Nazioni Unite.

Le agenzie ONU, tra cui l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), suonano l’allarme per una imminente catastrofe sanitaria e umanitaria. La malnutrizione è estesa, l’acqua potabile è scarsa o contaminata, e l’accesso a elettricità, medicine e servizi igienico‑sanitari è gravemente compromesso. L’IPC (Integrated Food Security Phase Classification) ha indicato che Gaza ha superato almeno due dei tre criteri ufficiali per dichiarare la carestia: almeno il 20 % della popolazione con accesso alimentare insostenibile e oltre il 30 % di malnutrizione acuta tra i bambini .

In questo scenario drammatico, con una mancanza totale di beni essenziali — cibo, latte per neonati, integratori nutrizionali per bambini e donne in gravidanza — i pericoli aumentano e l’insicurezza alimentare è endemica. La fame viene usata come arma, e i decessi legati alla malnutrizione continuano a salire, compresi molti bambini sotto i cinque anni.

In risposta agli appelli urgenti, il team locale continua il suo impegno sul campo: grazie alla "Cucina della Solidarietà – Tekiya Gaza" e al progetto di "Gemellaggio tra le famiglie", si organizzano punti di distribuzione pasti caldi e la sistemazione di tende per renderle abitabili, dove possibile, al fine di alleviare la sofferenza e rafforzare la resilienza degli abitanti di Gaza.

Fonti principali:

  • OMS: allarme catastrofe sanitaria a Gaza (gennaio–giugno 2025)
  • IPC/ONU: soglie di carestia raggiunte e peggioramento della fame
  • Autorità sanitarie di Gaza: oltre 60 000 morti e 145 000 feriti